
A due anni dall’inaugurazione della 50 metri per i Commonwealth Games del 2006 e per i Mondiali di Nuoto del 2007, Piscine Castiglione torna al Melbourne Sports and Aquatics Center per integrare la vasca con un fondo mobile dalle dimensioni eccezionali: m 50x25. Si tratta infatti del fondo mobile più grande mai realizzato, inaugurato l’11 Luglio scorso.
La vasca, che durante i Mondiali del 2007 era stata utilizzata per le
gare di pallanuoto maschile e femminile, era già dotata di una parete
mobile e viene regolarmente utilizzata per lo svolgimento di importanti
competizioni, ma anche per numerose altre attività acquatiche.
L’MSAC, infatti, è uno dei centri acquatici e sportivi più grandi al
mondo, ospita numerose attività sportive ed eventi di carattere
nazionale ed ha un’utenza in crescita esponenziale.
E’ prevista a breve infatti la realizzazione di numerose altre piscine,
oltre a quelle già presenti nel Centro e alla 50 m di Piscine
Castiglione. In attesa delle nuove strutture, la vasca dei Mondiali 2007
verrà adibita a molteplici attività, grazie anche alla sua particolare
posizione nel Centro: si tratta infatti di una piscina outdoor,
parzialmente coperta da una tensostruttura, che consente attività
all’esterno anche in caso di maltempo.
Il nuovo fondo mobile è stato realizzato proprio in previsione della
nuova veste polifunzionale della vasca: il fondo permette infatti di
variare la profondità della piscina per potervi praticare diverse
attività, dalle competizioni, alla ginnastica riabilitativa, ai corsi di
nuoto ed aquagym, tutte attività che richiedono diversi livelli di
profondità dell'acqua.
Il fondo mobile della vasca dell’MSAC, composto da due parti ciascuna di
m 25x25, unite a formare un’unica superficie, è una struttura
galleggiante realizzata con acciaio ed elementi in vetroresina,
rivestiti in polipropilene. La struttura galleggiante è ancorata in vari
punti al fondo della piscina attraverso un complesso sistema di rinvii
meccanici: cavi in acciaio, pulegge e carrucole. Dall’esterno della
vasca, su uno dei lati lunghi, sei pistoni idraulici agiscono sui cavi e
permettono di posizionare e stabilizzare il fondo mobile al livello
richiesto, anche in posizione inclinata, in pendenza rispetto al fondo
vasca, il che consente inoltre di agevolare le attività di pulizia e
manutenzione della piscina.